Sullo spartiacque
che divide la valle del torrente Savena da quella
dell'Idice, sorge il nucleo urbano di Monghidoro
e si snoda, tra il verde panoramico dell'Appennino
tosco-emiliano, la storica strada statale 65 della
Futa che congiunge la Bologna medievale alla Firenze
rinascimentale. Il territorio del Comune di Monghidoro
si estende per circa 4820 ettari. Le quote altimetriche
variano da un minimo di 400 metri slm a nord-est,
ad un massimo di 1290 metri a sud corrispondenti
alla cima dell'Alpe. La conformazione geolologica
in cui predomina il flysch arenaceo-marnoso, conosciuto
appunto come formazione di Monghidoro, consiste
nell'alternanza di strati di arenaria e marne.
E' del 1232 il primo documento ufficiale che cita
la Pieve di S.MAria (attuale cappella nel cimitero
del Capoluogo), sita vicino alla strada medievale
che conduceva in Toscana.
Nel 1246 venne edificato il Castello di Scaricalasino